Novitá


Due nuovi articoli disponibili in PDF

Il Manifesto del 06-06-2010

La Nuova Sardegna del 07-06-2010


In attesa del responso

Cagliari, 26 maggio 2010

Come è ben noto il 5 maggio scorso dopo ben 4 anni di lavoro è stata chiusa l’inchiesta-bis con la richiesta al GIP di archiviazione.

Lo scenario che si profilava nella richiesta di apertura presentata dall’Avvocato Carlo Palermo metteva in evidenza chiare inequivocabili prove di un traffico di armi tra una delle sette navi militarizzate e altre imbarcazioni sconosciute.

Ma le pagine, oltre 150, scritte dal pool di magistrati incaricati, sono un pugno nello stomaco di chi credeva finalmente una nuova stagione della giustizia.

Sono 150 pagine che passo per passo smontano il teorema prospettato dall’Avvocato Carlo Palermo, teorema che avrebbe dato un contributo decisivo a capire veramente che cosa è successo quella note; il fatto è che in quella notte del 10 aprile 1991 un traghetto passeggeri tutto illuminato usciva tranquillamente dal porto, la visibilità era ottima e le navi alla fonda, compresa l’Agip Abruzzo, erano perfettamente visibili.

E’ troppo facile sparare sul morto!!!!! E’ troppo semplice addossare al comando del traghetto le responsabilità della tragedia e di 140 morti bruciati, in attesa dei soccorsi per ore.

Neanche il più inesperto marinaio avrebbe commesso l’errore così stupido di sfiorare a tutta velocità le navi militarizzate alla fonda e inchiodarsi su una petroliera illuminata come una raffineria!!!!

Come cittadini italiani e come familiari delle vittime di una tragedia che ha sempre di più i contorni di una strage siamo profondamente amareggiati per come una inchiesta, riaperta grazie a importanti prove, possa essere stata chiusa senza uno spiraglio di giustizia.

Probabilmente da più parti si vuole che questo ultimo atto sia l’epilogo di una storia processuale da chiudere per sempre, ma che apre nuovamente la funesta pagina delle tante storie di stragi italiane non risolte dal dopo guerra ad oggi.

Abbiamo presentato l’opposizione alla richiesta di archiviazione e speriamo che il GIP si renda conto che non si può chiudere in questo modo una vicenda dai contorni non chiari e con un sacco di punti interrogativi.

Se volete potete leggere sia la richiesta di archiviazione che la nostra opposizione.

Richiesta di Archiviazione Moby Prince

OPPOSIZIONE ALLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE - 17.05.2010

Per commenti vi riporto al seguente indirizzo:
http://10aprile.blogspot.com/2010/05/archiviata-linchiesta.html

Luchino Chessa


Archiviata l’inchiesta!!!

Ebbene si, non ce lo aspettavamo; e invece la nuova inchiesta della tragedia della Moby Prince ieri sera è stata chiusa con l’archiviazione. Non abbiamo a disposizione ancora le carte, ma l’errore umano sembra alla base delle conclusione dei magistrati.

Come cittadini italiani e come familiari delle vittime di una tragedia che ha sempre di più i contorni di una strage siamo profondamente amareggiati per come una inchiesta, riaperta grazie a importanti prove, possa essere stata chiusa senza uno spiraglio di giustizia.

Probabilmente da più parti si vuole che questo ultimo atto sia l’epilogo di una storia processuale da chiudere per sempre, ma che apre nuovamente la funesta pagina delle tante storie di stragi italiane non risolte dal dopo guerra ad oggi.

Attendiamo diligentemente di avere le carte complete dell’archiviazione, ma siamo già pronti a combattere per ottenere giustizia. Non ci fermeremo!!!!!!!!!

Luchino Chessa

Per commenti vi riporto al seguente indirizzo:
http://10aprile.blogspot.com/2010/05/archiviata-linchiesta.html


10 aprile 2010, Conferenza stampa

Eccoci anche quest’anno al giorno del ricordo. Il ricordo di una strage che attende ancora giustizia.

Mentre i magistrati continuano instancabilmente a fare il loro lavoro, compito di noi familiari è mantenere il ricordo di quello che è accaduto quel 10 aprile di 19 anni fa. Uno strumento che ci aiuterà in questo percorso è la istituzione del MobyPrinceMuseum e della fondazione ad esso annessa.

Si parlerà di questo in una conferenza stampa organizzata presso il Palazzo Municipale del Comune di Livorno il 10 aprile 2010 alle ore 12.00. Interverranno l’Assessore Paola Bernardo, in rappresentanza del Comune di Livorno, e il presidente della nostra associazione, Angelo Chessa.


Dicembre 2009

Il giorno 10 dicembre 2009 alle ore 15.00 presso l'Aula Magna dell'Università di Firenze è previsto un dibattito sulla tragedia del Moby Prince.

Interverranno il Presidente dell'associazione "10 Aprile", Angelo Chessa ed il giornalista Enrico Fedrighini.


Novembre 2009

Come potete vedere nella scheda, vi riporto il programma dell'evento organizzato dalla Fondazione Veronesi, "Science for Peace" Buon convegno a tutti

Luchino Chessa

Programma

- Martedì 17 novembre, ore 12.00: presentazione del progetto "Science for Peace".

Intervengono Letizia Moratti (Sindaco di Milano); Massimiliano Finazzer Flory (Assessore alla Cultura); Umberto Veronesi (Presidente Science for Peace); Emma Bonino (Vice Presidente del Senato); Alberto Martinelli (Segretario Generale Conferenza Mondiale). L'incontro è moderato da Alessandro Cecchi Paone.

Sala delle Otto Colonne, Palazzo Reale, Piazza Duomo 12, Milano.

Segue cocktail - r.s.v.p. 02.76.01.81.87


- Giovedì 19 novembre, ore 19.00: vernissage della Mostra Fotografica "Ombre di guerra".

Rotonda di Via Besana, Via Enrico Besana 12, Milano

Segue cocktail - r.s.v.p. 02.76.01.81.87


- Venerdì 20 - Sabato 21 novembre, dalle ore 9.00 alle ore 18.30: Conferenza Mondiale.

Aula Magna, Università Luigi Bocconi, Via Roentgen 1, Milano.


Iscrizione gratuita, previa registrazione sul sito

Se non siete ancora iscritti, visitate il sito www.fondazioneveronesi.it per leggere il programma dettagliato degli eventi, effettuare la vostra iscrizione e visionare tutti i video realizzati con interviste a personaggi di spicco e il materiale già disponibile su Science For Peace.



Luglio 2009

Scandagliato il porto di Livorno

I Magistrati che seguono i nuovi sviluppi relativi alla riapertura delle indagini continuano con il loro lavoro, come già annunziato, nel rigoroso silenzio.

Di recente sono stati sentiti numerosi testimoni e, cosa mai fatta nel passato, è stata eseguita una operazione di scandagliamento nelle acque antistanti il porto di Livorno.

Non possiamo che esprimere soddisfazione e speranza in nuove scoperte utili per il raggiungimento della verità.

Alleghiamo un articolo scritto da Enrico Fedigrini e pubblicato sul Manifesto in 20 giugno 2009.

Inchiesta Moby Prince, trovati nuovi reperti sul fondale di Livorno

Luchino Chessa


Giugno 2009

L’On. Ermete Realacci nel mese di aprile 2009 ha presentato una interrogazione parlamentare sulla tragedia del Moby Prince. Non sono certo tempi ottimali visto i problemi enormi che il Paese sta affrontando, ma è sempre sperabile che iniziative del genere possano dare un contributo rilevante a sensibilizzare le nostre autorità a contribuire alla ricerca della verità. Alla guida degli Stati Uniti di America attualmente c’è un uomo illuminato e chissà se avrà la forza di aprire gli archivi segreti americani.

Su concessione dell’Onorevole Realacci riportiamo in allegato il testo.

Moby Prince, interrogazione a risposta scritta presentata dall’On. Ermete Realacci

Luchino Chessa


Giugno 2009

La giustizia che ricerca la verità e giudica dovrebbe essere fatta di uomini puliti. Ecco come è finito il presidente del tribunale di Livorno, Germano Lamberti, che ha contribuito alla sentenza inutile del primo processo della tragedia del Moby Prince! Accusato di corruzione nell’ambito di scandali immobiliari all’Isola D’Elba e successivamente condannato. Non ci sono altre parole...

In allegato la pagina di un quotidiano cagliaritano che riporta la notizia.

E’ solo sperabile che siano finiti i tempi buoi e torbidi.

Moby Prince, condannato il GIP Germano Lamberti

Luchino Chessa


10 aprile 2009

Siamo arrivati al giorno del ricordo e non possiamo fare altri che pensare ai nostri cari, che diciotto anni fa sono andati incontro al loro destino senza sapere come e perchè. E' una giornata speciale ed è giusto fermarsi un momento a pensare, ma poi si riparte e tutti gli altri giorni diventano per noi una corsa contro il tempo, contro la perdita di memoria, contro la rassegnazione.

Ci sembrava importante, per mantenere alta la memoria storica di una strage consumatasi davanti agli occhi della città di Livorno, una campagna di sensibilizzazione sulle testate dei quotidiani.

Oggi la maggior parte dei quotidiani nazionali ha dato un più che dignitoso spazio alla memoria dei morti della Moby Prince e di questo non possiamo che essere grati.

Luchino Chessa


Diretta da Livorno

Nel primo pomeriggio di oggi, 10 aprile 2009, un evento storico ha caratterizzato la giornata delle commemorazioni.

In occasione delle classiche cerimonie con le autorità locali, le rappresentanze dei Comuni e delle Regioni, i familiari delle vittime, ha preso la parola il Capo della Procura della Repubblica di Livorno, Dott. De Leo, ricordando che la Procura sta lavorando con massimo impegno possibile e che con tutta probabilità entro l'estate le indagini verranno chiuse.

E' la prima volta in assoluto in questi diciotto anni che la Procura della Repubblica interviene ufficialmente in una manifestazione e che fa sentire la sua voce. E' un conforto per noi familiari perché non fa che confermare la sensazione che abbiamo da quando sono state riparte le indagini, e cioè che ci troviamo di fronte ad un pool di magistrati che ha veramente voglia di giungere alla verità, senza se, né ma.

Grazie ancora

Luchino Chessa


Aprile 2009

Siamo al diciottesimo anniversario della tragedia... quasi vent'anni!

Ebbene sì, sono quasi passati vent'anni e stiamo ancora combattendo per avere giustizia della morte dei nostri cari.

I magistrati di Livorno, dopo aver riaperto l'inchiesta, stanno lavorando, e anche sodo, ma in silenzio. Siamo tutti in attesa di novità, di nuovi scenari ipotizzati già nelle nostre richieste di riapertura delle indagini, ma anche noi dobbiamo avere pazienza e attendere.

Anche quest'anno ovunque saremo, a Livorno o a casa nostra, le nostre menti e i nostri cuori saranno vicini alle persone care che quella notte di aprile del 1991 sono andate via senza sapere il perché.

La raccolta di firme come testimonianza, per ricordare quel tragico giorno, è sempre aperta e vi prego di continuare a firmare. Puà sembrare poco, ma per noi è moltissimo.

Grazie ancora

Luchino Chessa


Aprile 2009

Per ricordare la tragedia quest'anno la nostra associazione ha chiesto l'ospitalità nelle pagine dei principali quotidiani italiani.

Una foto esplicita delle condizioni in cui riversava il Moby Prince il giorno dopo la il disastro. Una bara fumante...

Fate tutti il passa parola.


Febbraio 2009

L'Associazione 10 Aprile ha anche una squadra di basket!!!!

Ecco il presidente in tenuta di "battaglia" e la squadra al completo



17 Marzo 2008

I giorni dell’anniversario della tragedia del Moby Prince si avvicinano. A breve faremo sapere quali iniziative verranno prese per il 10 aprile.

Nel frattempo vi riporto un interessante contributo del Comandante Mario D’Ambrosio, che aveva comandato il Moby Prince solo fino a 18 giorni prima della tragedia.

Osservazioni del Comandante Mario D’Ambrosio sul primo processo Moby Prince

Buona lettura,

Luchino Chessa


Gennaio 2008

Il 10 aprile si avvicina e anche quest’anno ricorderemo la strage del Moby Prince com’è giusto che sia, per non dimenticare mai i nostri familiari morti in modo così assurdo e per continuare a mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica e dei mass media su una vicenda che ancora non ha una risposta. Possiamo ormai affermare che il mese di ottobre 2007 è una tappa storica negli avvenimenti giudiziari che si sono sviluppati negli anni. La nuova apertura delle indagini ha portato una boccata di respiro ad una situazione che stava precipitando nell’oblio. Ma il fatto importante è che finalmente la magistratura di Livorno lavora bene, lavora tanto, con serietà e caparbietà. Noi familiari, noi cittadini abbiamo bisogno di queste certezze!

Non so se avremo novità in occasione del giorno della memoria, ma attendiamo fiduciosi i nuovi sviluppi delle indagini e l’apertura di un nuovo processo.

A breve daremo notizia delle iniziative che organizzeremo per il 10 aprile. Chiedo scusa a tutti colori che segueono il nostro sito; siamo lenti nel riportare le notizie e non abbiamo ancora completato alcune finestre. Tutti noi siamo impegnati nella vita quotidiana e nel lavoro e non sempre riusciamo a stare dietro ad un impegno gravoso come questo. Ho modo di vedere con piacere quante persone giornalmente si iscrivono al nostro forum, anche se poi non partecipano attivamente. Anche questo è un segnale che c’è interesse e che tanti cittadini ci danno conforto e sostegno nella nostra azione.

A presto,

Luchino Chessa


Aggressione a Fabio Piselli

Riportiamo per gli interessati una intervista al signor Fabio Piselli, pubblicata sul sito di Cesare Picciotto.

Come ricorderete nel mese di novembre Fabio Piselli ha subito una grave aggressione prima di incontrare l’avvocato Palermo a Pisa.

http://www.girodivite.it/Moby-Prince-Fabio-Piselli-Sono.html

Buona lettura


Moby Prince su "La Voce"

Ecco un interessante articolo pubblicato sulla Voce nel mese di settembre, che riprende la vicenda focalizzandosi sugli avvenimenti successivi alla riapertura delle indagini; è inoltre presente un interessante quadro sulla base americana di Camp Derby.

Moby Prince su "La Voce"

Buona lettura


8 novembre 2007

Novità dalle indagini della procura di Livorno

E finalmente ci siamo!!!!!! Qualcosa sta venendo fuori dalle indagini della procura di Livorno.

Il sito Panorama.it rileva indiscrezioni su alcuni aspetti delle indagini in corso. Pur non essendo d’accordo con la pubblicazioni di notizie che sarebbero stato meglio non divulgare in questa fase delle indagini, non possiamo che rimanere sconvolti da quello che Panorama.it ha pubblicato.

Un testimone oculare quella notte ha visto una pilotina di sette metri a fianco al Moby con tre persone a bordo. Le imbarcazioni degli ormeggiatori, dei rimorchiatori e della Guardia di Finanza quando sono arrivati al Moby Prince hanno visto questa imbarcazione e hanno cercato un contatto con gli occupanti. Questi senza dare spiegazioni sono andati via velocemente.

Cosa ci faceva una imbarcazione lì ancora prima che arrivassero i soccorsi, con notevole ritardo? Ha avuto un qualche ruolo con i fatti? E tutte le persone imbarcate sui mezzi di soccorso hanno omesso questo importantissimo particolare. Perché?

Si sa anche che il procuratore Dott. Giaconi ha ascoltato Giulio Andreotti, al tempo Presidente del Consiglio, sui rapporti tra Italia e USA riguardo alla presenza delle navi militari nel porto di Livorno.

Sembra un passo avanti nella vicenda Moby Prince. Speriamo solo che la fuga di notizie non crei problemi alle indagini che tenacemente vengono portate in silenzio dalla procura di Livorno.

Luchino Chessa


Per gli interessati sul sito della televisione svizzera potete scaricarvi un film documentario, L’Ustica dei mari, di Claudio Moschin. C’è anche uan intervista al presidente dell’associazione 10 Aprile, Angelo Chessa.

I film è stato presentato anche al Mediterraneo Video Festival di Paestum nel mese di settembre scorso.

Il sito è il seguente: http://www.rtsi.ch/trasm/falo/welcome.cfm?idg=0&ids=988&idc=14563


12 ottobre 2007

Primo compleanno!!!

E’ già! E’ passato un anno dalla riapertura dell’inchiesta.

Non abbiamo nuove notizie su quello che sta succedendo alla Procura di Livorno, ma sappiamo che i magistrati stanno lavorando. Per noi è una buona notizia comunque, visto che esattamente un anno fa quando è stata riaperta l’inchiesta si temeva nella sua veloce chiusura. Attendiamo fiduciosi.

Luchino Chessa


10 ottobre 2007

Lontani dalla ricorrenza del 10 aprile difficilmente abbiamo i media disponibili a scrivere o trasmettere servizi sulla storia del Moby Prince. Un po’ di articoli e notizie il giorno dell’anniversario, e quest’anno anche meno del solito, e poi il silenzio totale.

Per questo dobbiamo lavorare in modo capillare e giornalmente per sensibilizzare la gente. Per non dimenticare quello che è successo 16 anni fa e tutto quello che ne è conseguito.

Mi preme così ricordare il libro, Moby Prince: un caso ancora aperto, scritto da Enrico Fedreghini e pubblicato nel 2005 come edizione Paoline. Quello che traspare dal libro è una energia nuova, energia che si percepisce conoscendo l’autore, una persona sana, motivata e che si è imbarcato in questa avventura unicamente per sete di verità.

Consiglio a tutti di leggerlo.

Luchino Chessa

Per approfondimenti è possibile consultare il sito:
http://books.google.it/books?id=syl5pk3NRvIC&dq=moby+prince&psp=1&hl=it



Incontro a Sanremo (02.06.2007)

Moby Prince, un caso ancora aperto

Enrico Fedrighini, Piero Riccardi, Michele Buono rievocano una storia italiana.

Incontro con proiezione di video

Sabato 2 Giugno Ore 17.00 presso il Palafiori di Sanremo (IM)
Corso Garibaldi (angolo Piazza Colombo)



Convegno a Livorno (10.04.2007)

In data 10 Aprile 2007 si terrà a Livorno il convegno dal titolo "Moby Prince: dalle sentenze alle nuove indagini. L'impegno per la verità, il dovere della memoria", organizzato come una tavola rotonda con il sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, Enrico Fedrighini, il senatore Filippi e il giornalista Piero Riccardi, con il coordinamento di Gabriele Masiero.

Il convegno si terrà presso il Palazzo L.E.M. - Piazza del Pamiglione 1, Livorno

Inizio previsto per le ore 18:00

» Scarica il manifesto dell'evento

» Scarica il volantino dell'evento



Istanza di Riapertura (12.10.2006)

In questa scheda sono riportate le considezioni conclusive e le richieste di nuove indagini, contenute nell’istanza depositata dai nostri familiari il 12 ottobre 2006 e accolta dal Procuratore della Repubblica di Livorno, Antonio Giaconi, che pochi giorni dopo ha ritenuto necessario riaprire il procedimento penale.

Per chi è interessato è possibile scaricare il documento completo.

Scarica il file: istanza_riapertura_12.10.2006.zip