La nave Theresa

Theresa, svelato il vero nome della nave?

Quando si parla della vicenda del Moby Prince, chiunque si sia documentato in merito vi riferirà di una nave che trasmise, circa 25 minuti dopo la collisione, un messaggio via radio con questo contenuto: “This is Theresa, this is Theresa for the ship one in Livorno anchorage, I’m moving out, I’m moving out!” (“Theresa chiama la nave uno all’ancora nella rada di Livorno, mi allontano, mi allontano!”)

Uno dei misteri che avvolgono la notte del 10 Aprile 1991 riguarda proprio Theresa, nome in codice utilizzato per coprire il vero identificativo di una delle navi ancorate quella notte nel porto di Livorno. Nessuna imbarcazione di nome Theresa, infatti, si trovò all’ancora o in transito in quella notte nella rada, ma qualcuno usò questo nominativo per comunicare il proprio spostamento alla “nave uno”, altro nome in codice.

Dopo essere venuti in possesso delle registrazioni integrali riversate dalle bobine di Livorno Radio PT, ci è stato possibile proseguire nell’ascolto delle comunicazioni avvenute sul canale 16 quella notte, arrivando a smascherare la vera identità di Theresa.

Partiamo con ordine: sono le ore 22.49.06, sono passati circa 34 minuti dalla collisione e sul canale 16 si riconosce una voce pronunciare le parole “This is Theresa, this is Theresa for the ship one in Livorno anchorage, I’m moving out, I’m moving out!” (“Theresa chiama la nave uno all’ancora nella rada di Livorno, mi allontano, mi allontano!”

Di seguito la registrazione:

Play

“This in Theresa, this is Theresa for the ship one in Livorno anchorage… I’m moving out, I’m moving out” (ore 22.49.06)

Procedendo con l’ascolto delle registrazioni arriviamo alle ore 23.15.33: sul canale 16 gli ormeggiatori stanno effettuando delle comunicazioni relative ai soccorsi. Tra questi passaggi udiamo una conversazione di una nave straniera:

Di seguito la registrazione:

Play

“(S) Tank boat, I am Gallant2, please keep clear of me, I’m moving out!” (“Petroliera, stammi lontana, sono il Gallant2, mi allontamo”)

La persona all’apparato radio del Gallant2 utilizza una locuzione ascoltata nella precedente comunicazione di Theresa: “I’m moving out” (Mi allontano).

Di seguito parte delle due comunicazioni raffrontate. La prima parte è relativa alla comunicazione delle 23.15 (Gallant2), la seconda a quella delle 22.49 (Theresa)

Play

Filtrando solo la frase incriminata otteniamo il file che segue:

Play

“I’m moving out”(23.15.33)-“I’m moving out I’m moving out”(22.49.06)

Ottimizziamo ancora:

Play

“I’m moving out”(23.15.33)-“I’m moving out”(22.49.06)

L’analisi grafica del passaggio “I’m moving out” evidenzia, in tutti e due i casi, la presenza di un segnale vocale tra i 300 ed i 1500 Hertz, confermandoci che la voce che ha comunicato è la stessa.

Smascheramento Theresa

E’ decisamente plausibile che a parlare, in entrambi i passaggi, è il capitano del Gallant2/Theresa: il comandante greco Theodossiou.

Un discorso analogo di comparazione possiamo farlo per il termine “This is” presente sia nella chiamata di Theresa che in un’altra di poco successiva: alle ore 22.50.04 (58 secondi dopo la chiamata per “nave uno”) il Gallant 2 cerca di contattare una nave americana. Anche in questo caso non nomina l’imbarcazione ma si limita a chiamare “american cargo vessel” (nave cargo americana). L’apparato radio è probabilmente diverso da quello usato poco prima in quanto il tono di voce è leggermente meno amplificato e più grave:

Play

“American cargo vessel, this is Gallant2″(22.50.04)

Paragonando i due file otteniamo:

Play

Filtrando solo la frase “This is”:

Play

Anche in questo caso notiamo che la frase è pronunciata nella stessa identica maniera. Da questa registrazione riusciamo inoltre a dedurre anche un altro importantissimo fatto: “nave uno/american cargo vessel” questa volta risponde!

Ascoltiamo il passaggio completo:

Play

Dal momento che abbiamo appena supposto che Theresa sia il Gallant2, che dopo 58 secondi dalla chiamata a “ship one” chiama “american cargo vessel” (questa volta identificandosi con il proprio nome), la famosa “ship one” questa volta risponde! Passo successivo sarà cercare di scoprire quale potrebbe essere l’altra imbarcazione. Theresa/Gallant2 comunica nuovamente ciò che aveva detto poco prima identificandosi con un nome falso: “I’m moving, take care of me, ok” (me ne vado). Anche il messaggio, se ci facciamo caso, è lo stesso!

Restano quindi pochissimi dubbi sull’identità della fantomatica nave Theresa.

Theresa altri non era che il Gallant2, una delle navi militarizzate che quella notte erano impegnate nel trasporto di armi presso la base di Camp Darby.

Resta da capire il motivo per cui il comandante abbia ritenuto di non utilizzare via radio il proprio identificativo ma un nome di fantasia, come resta da chiarire come mai i periti del tribunale non si siano mai preoccupati di analizzare a fondo le registrazioni per chiarire chi fosse Theresa, nonostante abbiano parlato a lungo del fatto nell’analisi tecnica allegata alla sentenza del 31/10/1998 (più di otto pagine sono dedicate al tentativo di riconoscere Theresa nella nave Andros Antares).

Web Design BangladeshBangladesh online Market