Alla radio quella notte…

Nell’analisi dei fatti accaduti nella notte del 10 aprile 1991, hanno un’importanza fondamentale le comunicazioni radio. Un progetto sperimentale avviato nel 1991 dall’allora amministrazione delle Poste e Telecomunicazioni ci ha permesso, ad oggi, di disporre delle tracce audio originali registrate via radio nella notte della tragedia. Era infatti stato installato, pochi mesi prima del fatto, un sistema di registrazione su bobina che teneva traccia delle comunicazioni su diverse frequenze, di soccorso e non, tra cui ovviamente il canale 16 VHF deputato alla chiamata e soccorso per le imbarcazioni di qualsiasi tipo.

Nel corso degli anni si è detto che la stazione radio del Moby Prince non funzionava a dovere, adducendo a problemi di scarsa manutenzione la copertura del mayday lanciato dal traghetto alle ore 22.25 da parte di stazioni controcosta francesi.

I periti che negli anni hanno analizzato le comunicazioni radio di quella notte (Ceccantini, Della Mese e Pellero) si sono limitati, come per la questione relativa nave Theresa, all’ascolto dei momenti immediatamente antecedenti e successivi al disastro. Un ascolto più attento delle registrazioni radio (estendendo la ricerca di informazioni preziose incise sulla bobina a diverse ore prima e dopo la tragedia) ci permette di rivedere la teoria del malfunzionamento degli apparati radio del Moby Prince. I problemi, dati alla mano, andavano ricercati sulla nave o nel sistema ricevente di Livorno Radio e della Capitaneria di Porto di Livorno?

Analizzando le perizie tecniche, possiamo ricostruire il funzionamento del sistema ricevente della stazione di ascolto di Livorno Radio PP.TT., deputata alla ricezione delle chiamate per traffico commerciale e di chiamate di soccorso (la Capitaneria di Porto non era deputata all’ascolto H24 del canale di emergenza).

Di seguito uno stralcio della perizia del consulente Della Mese, anno 1992 (cliccare per ingrandire).

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Di seguito lo schema della configurazione delle stazioni riceventi, sempre tratto dalla perizia Della Mese del 1992:

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Si può notare come il segnale ascoltato dagli operatori della stazione proveniente dal canale 16 VHF era, in realtà, la somma di due segnali provenienti dalle due stazioni riceventi di Gorgona Isola e Castellaccio, miscelati ed inviati in altoparlante.

Il segnale proveniente dalle onde medio corte, invece, veniva ricevuto da un’unica antenna installata sulla stazione PP.TT. in località Antignano.

Verificando la dislocazione dei sistemi di antenna riceventi, è evidente che l’impianto sito in località Castellaccio era deputato alla ricezione dei segnali della rada/sottocosta, mentre la stazione di Gorgona Isola era in grado di ricevere comunicazioni più a lungo raggio, provenienti dal mare aperto.

Di seguito un’immagine della stazione ricevente situata nella postazione del vecchio semaforo, sull’isola di Gorgona

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Il sistema di antenne utilizzato, che impiegava aerei direttivi disposti a 120° l’uno dall’altro, se non opportunamente tarato poteva creare situazioni di ascolto anomalo, permettendo la ricezione di segnali provenienti anche da molto lontano.

Un esempio è dato dalla ricezione chiarissima, nella sera della tragedia, delle comunicazioni provenienti dalle isole di Porquerolles e Levant, distanti quasi 200 miglia dall’Isola di Gorgona.

Riportiamo di seguito un esempio di comunicazione impresso sul nastro di Livorno Radio (IPL).

Sono le ore 22.22.20, la trasmissione iniziale è quella del Moby Prince, appena salpato alla volta di Olbia. Il traghetto è ancora in porto, ha appena mollato gli ormeggi e la sua chiamata a Livorno Radio copre una comunicazione francese, che è facilmente ascoltabile subito dopo la chiamata del traghetto

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Dopo pochi minuti sono ancora le comunicazioni francesi a rimanere ben impresse nel nastro di IPL (ore 22.24, manca un minuto alla collisione)

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Ore 23.25.27, il Moby Prince lancia il disperato mayday, richiesta internazionale di soccorso che può essere inviato solo su ordine del comandante in caso di pericolo immediato per la vita delle persone a bordo di una nave o di un aereo

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La comunicazione viene coperta per buona parte dall’operatore del semaforo dell’Isola di Porquerolles, è comunque facilmente distinguibile il termine “mayday”.

E’ necessario, a questo punto, analizzare i fatti basandosi sulle trasmissioni ricevute dalla stazione costiera, ponendosi una domanda: la radio del Moby Prince da cui è partito il mayday era guasta o gli apparati di Livorno Radio non ricevevano a dovere?

Per rispondere al quesito è necessario ascoltare qualche altro passaggio delle comunicazioni avvenute quella notte sul canale 16

Ore 13.46 del 10 aprile 1991

Calo di Savona radio che chiama Francesco A. Verso la fine del passaggio (min. 00.31) la ricezione è bassissima, identica alla trasmissione del Moby Prince delle ore 22.23.14.

Sembrerebbe, anche in questo caso, un’anomalia del microfono, tuttavia il fatto che si tratti di una stazione costiera ci porta a dubitare di questa ipotesi.

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E’ invece il miscelatore di segnali il principale imputato della cattiva ricezione da parte di Livorno Radio, che in diverse occasioni sembra generare la stessa anomalia.

Analizziamole di seguito:

Ore 14.46 del giorno 10 aprile 1991

In questo caso è la stazione del semaforo di Porquerolles ad essere ricevuta in modo anomalo. Il canale radio è libero, nessuno sta trasmettendo. L’operatore chiama una nave e, dopo pochi secondi, la modulazione si interrompe, ricomparendo poco dopo.

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Ore 16.15 del 10 aprile 1991

La nave con nominativo internazionale C6BN5 chiama Livorno radio. Nella parte iniziale la comunicazione ha volume bassissimo, gradualmente migliora

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Ore 18.51 del giorno 10 aprile 1991

Questa volta è la stazione PP.TT. di Genova ad avere diversi cali nelle comunicazioni (min. 00.02 e 00.44)

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Ore 20.02 del giorno 10 aprile 1991

Non poteva mancare la stessa stazione costiera PP.TT. di Livorno (IPL) nell’elenco delle anomalie. La risposta alla nave “Franca D’Alesio” è molto bassa, nonostante sia una stazione costiera a trasmettere

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Ore 21.41 del giorno 10 aprile 1991

E’ sempre la stazione radio IPL a subire un’altro pesante malfunzionamento. La nave Sider Sirio chiama sul canale 16, la risposta impressa sul nastro è inesistente! Il natante, ricevendo direttamente la risposta trasmessa dall’operatore, comprende il messaggio. Il registratore invece, che riceve il segnale dal miscelatore guasto, non lascia traccia della voce dell’operatore.

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La comunicazione precedente è di fondamentale importanza, in quanto conferma che le comunicazioni provenienti dal mare aperto o comunque oltre la rada sono comprensibili (antenna ricevente Gorgona Isola). Il segnale proveniente invece dalla zona sottocosta e dalla rada (come quello di Livorno IPL che trasmette da Antignano) sono molto spesso soggette a calo di segnale (antenna ricevente Castellaccio).

Ore 23.55 del giorno 10 aprile 1991

Da poco più di un’ora e mezza si è consumata la tragedia del Moby Prince, i soccorritori stanno tentando di estinguere l’incendio sulla petroliera Agip Abruzzo e cercano di contattare la Capitaneria di Porto di Livorno (Compamare Livorno). L’imbarcazione dei VV.FF. è in rada, sul punto della collisione da dove è stato lanciato il mayday del Moby Prince.

Al minuto 00.07 è possibile ascoltare, con modulazione bassissima, la chiamata del mezzo antincendio

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Ore 00.42 del giorno 11 aprile 1991

In questo passaggio abbiamo la prova del malfunzionamento del miscelatore dei segnali: una trasmissione francese che si accavalla a quella dell’imbarcazione che sta chiamando Aquila, in rada a Livorno, la rende completamente incomprensibile. Anche in questo caso le comunicazioni della rada vengono coperte da quelle provenienti da quasi 200 miglia di distanza.

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Ore 01.41 del giorno 11 aprile 1991

Sono in corso le operazioni di soccorso e Capo Manganiello (nostromo del porto) è imbarcato su un rimorchiatore, nella zona della collisione. Anche in questo caso IPL non riceve la comunicazione dell’imbarcazione in rada

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Ore 01.44 del giorno 11 aprile 1991

Gli ormeggiatori, in rada, parlano via radio. La loro trasmissione viene ricevuta saltuariamente anche dall’antenna di Castellaccio, ed in questi momenti la qualità della comunicazione si abbassa vistosamente

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Ore 02.09 del giorno 11 aprile 1991

Nuovamente i Vigili del Fuoco sono soggetti al fenomeno, mentre comunicano con i Carabinieri

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Ore 06.40 del giorno 11 aprile 1991

La nave Napoleon, in arrivo a Bastia, chiama i Piloti. Le comunicazioni dei soccorsi vengono azzerate

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Analizzando gli esempi riportati sopra, è lecito domandarsi se la stazione ricevente di IPL stesse  funzionando correttamente la sera del 10 aprile 1991. Nel dettaglio sembra che il miscelatore dei segnali ricevuti dai due sistemi di antenne (Gorgona Isola e Castellaccio) non equalizzasse i segnali. L’apparato sembra infatti “sordo” nella parte relativa all’ingresso proveniente da Castellaccio. E’ plausibile che si trattasse di un guasto fisico dell’apparato o di un eventuale degrado del doppino PP.TT. che garantiva la tratta con i sistemi riceventi.

Quanti casi, di quelli riportati sopra, sono paragonabili all’anomalia riscontrata nel mayday del Moby Prince delle 22.25?

Quante persone si sarebbero potute salvare sul traghetto se qualcuno avesse ricevuto la chiamata di soccorso?

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