Moby Prince, Cagliari: la giornata della memoria

Il 7 aprile del 2017 va ricordato come una giornata speciale per i familiari delle vittime della strage del Moby Prince. La città di Cagliari, in testa il suo Sindaco Massimo Zedda e la Regione Sardegna con il Presidente del Consiglio, Gianfranco Ganau, mai come oggi sono stati vicini ai familiari Una giornata speciale del ricordo che è culminata con la Intitolazione della Piazza Vittime del Moby Prince, che nella notte del 10 aprile 1991 hanno perso la vita dopo atroci sofferenze in attesa di soccorsi mai arrivati. E’ stata una cerimonia toccante che ci ha emozionato e che ha emozionato i tantissimi familiari venuti da tutta la Sardegna, uniti nel ricordo. Una piazza piccola ma speciale, circondata dal traffico continuo, ma aperta sul mare, un mare che collega Cagliari con Livorno in un ipotetico ponte del dolore, ma anche di voglia di verità e giustizia. E’ chiaro che la piazza non cambia il corso degli eventi, i morti rimangono tali, ma è un motivo per il ricordo, un riferimento importante che unisce i familiari delle vittime sempre in cerca della verità e le Istituzioni sempre più vicine. Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che nel Comune di Cagliari hanno dato il massimo perché potesse avvenire in meno di un mese questo miracolo, grazie al Presidente della Commissione Affari Generale, Roberto Tramaloni, grazie all’Assessore alle Politiche sociali, Fernando Secchi, grazie ovviamente al Sindaco, Massimo Zedda, sempre disponibile alle nostre richieste, ma grazie anche al mio amico, Lino Loddo, che mi ha ispirato e mi ha dato un aiuto concreto.
La mattinata si è spostata in Consiglio Regionale e dopo gli interventi del Sindaco Zedda, del Presidente Ganau e per il Presidente Pigliaru dell’Assessore ai Trasporti Deiana, l’emozione ha raggiunto il suo culmine con la proiezione del Documentario di Paolo Mastino “Buonasera, Moby Prince”, seguito in reverenziale silenzio da una sala affollata. Il Presidente Ganau ha enfatizzato il contributo che abbiamo dato io e Angelo nel tenere alta l’attenzione sulla tragedia e nel lottare per la verità e la giustizia, ma ho dovuto replicare ricordando che la lotta la stanno facendo 140 famiglie di 140 cari morti in una tragedia la cui verità di comodo è stata costruita nelle aule dei tribunali. Coordinati da Anna Piras che insieme a Paolo Mastino hanno voluto fortemente il documentario, sono intervenuti i Senatori Luciano Uras e Silvio Lai. Luciano Uras ha stigmatizzato con forza la macchina dei soccorsi e Silvio Lai ha ricordato agli studenti presenti l’importanza di lottare per qualcosa di giusto, che sia una piccola o una grande causa. Ha poi fatto il punto su quello che ha raggiunto fino a questo momento la Commissione, evidenziando come lo scenario risulti molto più grande e complesso, con elementi di verità diversi dalla verità giudiziaria che è stata consegnata dai tribunali.
Una giornata speciale, una giornata del ricordo che rimarrà indelebile in tutte le persone che hanno avuto modo di partecipare, un monito per il futuro: non dimenticatevi mai del Moby Prince e dei suoi 140 morti.
Luchino Chessa
Associazione 10 Aprile-Familiari Vittime Moby Prince