Umberto Rizzi, Reggio Emilia, anni 47. Passeggero.
Monica Rizzi, Reggio Emilia, anni 27. Passeggera. (destra)

Monica era figlia di Umberto e Ivanna, ha studiato molto per diventare infermiera e infatti riuscì ad ottenere un impiego in Sanità Pubblica, tuttavia restando molto in ufficio e amando particolarmente il contatto umano, preferì trasferirsi presso l’ingrosso di cartotecnica che conducevano i genitori (i due si erano conosciuti proprio lavorando, in età giovane, con tanti sacrifici sono riusciti ad aprire la propria azienda). Monica era indecisa se partire con suo padre con la compagnia dell’amico e cliente Giuliano Salsi, poiché era stata invitata ad festa di compleanno, ma quando seppe che sarebbe stato presente anche l’ex fidanzato, da cui si era lasciato in seguito ad una relazione burrascosa, che sarebbe stato sicuramente attorniato da una serie di ragazze interessate a lui, si convinse ad unirsi ai due, Ivanna decise invece di rimanere per potere gestire l’ingrosso. In particolare i tre partirono per mostrare a Monica il nuovo appartamento in Sardegna e soprattutto per godere del Rally della Costa Smeralda! Umberto non era convinto di acquistare il biglietto per imbarcarsi con la nave della Nav.Ar.Ma. Lines poiché la riteneva poco affidabile, preferiva infatti partire da Civitavecchia con quella delle Ferrovie dello Stato, tuttavia l’assenza di disponibilità di una cabina all’andata lo convinse a comprarlo. La sera del 10 Aprile 1991 Ivanna era a lavoro e ad un certo punto sentì il suo cane abbaiare nervosamente, alzò lo sguardo e guardò l’orologio, erano le 22:25. Le salme di Monica e Umberto sono state catalogate come 69 e 69 Bis poiché i medici legali riuscirono a capire solo in seguito che erano due corpi diversi, infatti erano abbracciati e il calore li ha fusi insieme, in particolare sono stati trovati all’interno del corridoio di dritta delle cabine di seconda classe.

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